Durante la tredicesima edizione della One Team BIM Conference Milano sono stati presentati esempi virtuosi di utilizzo della piattaforma Autodesk Build da parte di professionisti del settore building, con i quali abbiamo condiviso esperienze e modalità operative per il monitoraggio dei lavori in cantiere. Ce ne parla L’Arch. Benedetta Giordano.

Quali strumenti offre Autodesk Build per la gestione dei progetti?
Autodesk Build offre un set completo di strumenti per la gestione, la condivisione e l’accesso ai documenti progettuali, semplificando i flussi di lavoro tra ufficio e cantiere.
La piattaforma consente il monitoraggio dei sopralluoghi grazie a moduli dedicati e risorse centralizzate, utilizzando lo strumento delle attività per inviare comunicazioni in tempo reale ai team coinvolti. Inoltre, è accessibile online tramite i principali browser oppure, per una maggiore flessibilità operativa, tramite l’app Autodesk Construction Cloud, disponibile per dispositivi Android e iOS.
Quali sono i vantaggi della gestione digitale degli asset con Build?
Le presentazioni della One Team BIM Conference Milano hanno sottolineato le potenzialità dello strumento “Asset” (o “Risorse”), integrato all’interno di Autodesk Build e pienamente connesso con le altre funzionalità della piattaforma.
Questo strumento consente di monitorare in modo centralizzato attrezzature di cantiere, componenti di sistema, macchinari mobili ed elementi edilizi, offrendo una visione completa e aggiornata delle risorse coinvolte nel progetto. Una gestione efficace degli asset è fondamentale per ottimizzare le tempistiche di produzione industriale, oltre a tenere sotto controllo i costi, valutare i rischi e pianificare al meglio le attività in relazione agli spazi disponibili in cantiere.
Come è strutturato il flusso di lavoro con Build?
Il flusso di lavoro inizia caricando i modelli Revit all’interno della piattaforma Autodesk Build, dove le regole di importazione eseguono una mappatura di tutti gli elementi che si vogliono classificare come asset.
Una volta identificati gli asset, è possibile associarvi un Codice a barre univoco (o QR Code) che potrà essere stampato e applicato sui vari componenti. Inquadrando il codice QR, qualsiasi utente è in grado di verificare in tempo reale i dati associati a ciascun componente, oltre a consultarne i relativi documenti, come schede di manutenzione ed installazione dell’oggetto, e la documentazione a corredo caricata su Docs.
L’asset consente inoltre un accesso immediato alle checklist di controllo del componente, della sua messa in opera o in servizio, che possono essere facilmente compilate, firmate e archiviate da dispositivo mobile direttamente in cantiere.

Cosa dicono gli utenti di Autodesk Build?
Le esperienze dei nostri clienti dimostrano che l’utilizzo di strumenti di condivisione e gestione documentale, come quelli sopra descritti, può migliorare significativamente diversi processi, tra cui i SAL, la redazione di modelli ed elaborati as-built e la gestione digitale delle forniture di cantiere.
