Oneteam/ Aprile 30, 2025/ BIM, Eventi, One Team/ 0 comments

La tredicesima edizione della One Team BIM Conference Milano ha offerto un’importante occasione di confronto sull’adozione del BIM, analizzando l’impatto del Nuovo Codice dei Contratti Pubblici e il futuro del settore delle costruzioni e delle infrastrutture.

Il contesto normativo alla One Team BIM Conference Milano

In apertura alla One Team BIM Conference Milano 2025, il CEO di One Team, Riccardo Perego, ha commentato come il Nuovo Codice dei Contratti Pubblici renda obbligatoria l’adozione del BIM in tutte le fasi del ciclo di vita di un’opera.

Le prescrizioni valgono sia per il settore pubblico che per il privato, con linee guida specifiche in definizione per le Pubbliche Amministrazioni. Il riferimento normativo è la UNI 11337, che disciplina la gestione dei flussi informativi nei contratti pubblici.

One Team BIM Conference Milano

Il Data Management come leva strategica nel BIM

Tra i primi relatori della One Team BIM Conference Milano 2025, Andrea Vanossi, di CMB Building Innovation, ha parlato del ruolo centrale del Data Management nella filiera edilizia, dove il BIM esprime al meglio il suo valore informativo, soprattutto oltre la fase progettuale.

Dall’altra parte, Pietro Andrianopoli, di Gualini, ha mostrato come un modello BIM condiviso sia capace di ottimizzare la gestione degli elementi prefabbricati, tramite l’integrazione di dati e grafica, così da monitorare con costanza l’avanzamento e la qualità dei progetti.

CDE e piattaforme integrate alla One Team BIM Conference Milano

Anche l’intervento congiunto di Sara Ferrari ed Erica Bergamini, di HERA FM, ha illustrato come l’uso del Common Data Environment consenta di migliorare la gestione della progettazione, in questo caso immobiliare, garantendo aggiornamenti continui e un controllo in tempo reale con tutti gli stakeholder.

Inoltre, Luca Masiello, di I.T.I. Impresa Generale, ha messo in luce come l’integrazione di Autodesk Build permetta di mappare i parametri degli asset in un modello BIM, centralizzando i dati e facilitando il passaggio di consegne tra gli attori coinvolti.

Il BIM come standard aziendale pubblico e privato

L’efficacia dell’adozione globale del BIM all’interno di un’azienda è stata evidenziata dal portavoce di RENCO, Iskandar Cabrera, che ha raccontato un percorso di implementazione del BIM iniziato sette anni fa ed oggi integrato in tutte le fasi progettuali per ottimizzare i processi, ridurre gli errori e valorizzare ogni opera.

Anche nel settore pubblico si colgono segnali significativi di trasformazione: Tatiana Pellitteri, di ANBI Lombardia, ha sottolineato come la metodologia BIM abbia incrementato l’efficienza e la qualità dei processi nelle opere pubbliche.

One Team BIM Conference Milano

Tecnologie emergenti: BIM-GIS e Intelligenza Artificiale

Un ulteriore intervento di grande rilievo è stato quello di Giovanni Perego, di One Team, che ha commentato come l’integrazione di BIM e GIS ottimizzi la gestione delle risorse idriche, rendendo le infrastrutture più sostenibili, resilienti ed efficienti.

A chiudere la prima parte di riflessioni, il Professor Angelo Ciribini, dell’Università di Brescia, ha offerto un punto di vista critico sul ruolo dell’Intelligenza Artificiale, che è in grado di valorizzare i processi e i saperi umani, ma solo quando viene integrata in un ecosistema solido. In caso contrario, l’IA rischia di diventare una promessa disattesa o, peggio, una cieca dipendenza.

Considerazioni finali alla tavola rotonda della One Team BIM Conference Milano

Durante la tavola rotonda conclusiva della One Team BIM Conference di Milano, insieme a Riccardo Perego ed Angelo Ciribini, tre relatori di spicco hanno condiviso le loro esperienze di adozione del BIM nelle rispettive realtà aziendali.

Luca Gandaglia ha raccontato come Crew, parte del gruppo Ferrovie dello Stato, abbia integrato il BIM dal 2013, coinvolgendo il 95% del personale tecnico. Chiara Minucchi ha spiegato l’approccio di Mpartner, che ha investito in strumenti utili a favorire la collaborazione tra progettisti e project manager; mentre Barbara Frascari ha illustrato l’approccio trasversale di POLITECNICA, dove le competenze BIM sono diffuse in ogni disciplina specialistica per migliorarne l’efficacia progettuale.

Tutti i relatori hanno concordato sul fatto che il BIM è ormai una realtà consolidata, pur riconoscendo la crescente rilevanza di temi come la sostenibilità e l’IA.

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