Oneteam/ Aprile 8, 2025/ BIM, One Team/ 0 comments

Insieme all’Ing. Massimiliano Baraldo approfondiamo l’Information Delivery Specification (IDS), lo standard individuato nel 2024 da buildingSMART International per la validazione e la gestione dei requisiti informativi nei modelli BIM.

Da dove nasce il bisogno dell’IDS nei modelli BIM?

La nascita dell’Information Delivery Specification (IDS) risponde all’esigenza di garantire uno scambio di dati chiaro e affidabile all’interno dei modelli BIM. Adottando un linguaggio unificato, lo standard IDS è in grado di ridurre gli errori e semplificare la comunicazione tra tutti gli attori coinvolti in un progetto.

Per di più, la chiarezza e la formalizzazione dell’Information Delivery Specification consentono di definire specifiche leggibili dalle macchine, aprendo la strada all’automazione dei controlli.

La relazione dell’IDS con il contesto normativo

La norma ISO 19650 stabilisce le linee guida per la consegna delle informazioni nei progetti BIM, includendo come parte integrante la verifica dei dati. Inoltre, la UNI EN 17412-1 specifica quali sono i requisiti informativi per ottimizzare la qualità delle informazioni e l’efficienza dei processi.

In questo contesto, l’Information Delivery Specification emerge come modello essenziale per definire il fabbisogno informativo e garantirne la coerenza.

IDS

Chi sono i principali attori nell’utilizzo dell’IDS?  

Gli stakeholder principalmente coinvolti nel processo di utilizzo dell’Information Delivery Specification sono tre:

  • il committente: istituisce le specifiche informative in formato IDS, indicando le proprietà e i valori necessari agli elementi del modello BIM;
  • il modellatore: interpreta l’Information Delivery Specification e sviluppa la struttura informativa in accordo alle specifiche definite dal committente;
  • il validatore: verifica che il modello IFC rispetti le specifiche tramite un processo di validazione automatizzato ed affidabile, basato sulle direttive fornite dall’Information Delivery Specification.

Come è strutturato un documento IDS?

Il documento è un file in formato XML, che contiene le specifiche del progetto organizzate nei seguenti elementi:

  1. descrizione: spiegazione dettagliata della specifica, con relative istruzioni su come implementarla nel progetto BIM;
  2. applicabilità: definizione degli elementi del modello a cui si applica la specifica;
  3. requisiti: condizioni che gli elementi devono rispettare per essere conformi alle specifiche.

Il supporto di One Team

One Team è in grado di offrire supporto personalizzato nell’implementazione dell’Information Delivery Specification:

  • definizione delle specifiche tramite lo sviluppo di file IDS;
  • attività formative per insegnare come creare file IDS con Dynamo;
  • verifica delle specifiche;
  • integrazioni dello standard IDS con altri software BIM e applicazioni web.

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Per più informazioni sull’argomento scrivici a marketing@oneteam.it.

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