Oneteam/ Gennaio 24, 2025/ BIM, BIM Infrastrutture, Corsi e Formazione, Progettazione Infrastrutturale/ 0 comments

In questo articolo, l’Ing. Riccardo Perego interviene sulle crescenti complessità delle gare d’appalto come rispondervi.

Il piano di ripresa europea NextGenerationEU, articolato in seguito alla pandemia del 2020 e dal quale deriva il nostro attuale PNRR, è un progetto orientato alla trasformazione delle economie e delle società dei paesi membri, secondo una prospettiva più ecologica, digitale e resiliente.

Nel concreto, il piano ha previsto l’assegnazione di 800 miliardi di euro per sovvenzionare progetti basati su sei concetti chiave:

  • trasformazione verde, per la promozione di energie rinnovabili, mobilità sostenibile e molto altro ancora che possa favorire la transizione verde;
  • trasformazione digitale, volta alla digitalizzazione dei servizi pubblici e, più in generale, dell’economia;
  • coesione sociale e territoriale, con l’obiettivo di fortificare le infrastrutture e i servizi sociali al fine di limitare le differenze territoriali;
  • politiche per la prossima generazione, con l’intento di rendere l’istruzione e la formazione in materia di economia all’avanguardia e più accessibili;
  • crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, per supportare la crescita inclusiva, la ricerca, il progresso e l’innovazione;
  • salute e resilienza in chiave ESG, per garantire servizi sanitari avanzati, efficaci e accessibili.

Chiaramente, tali disposizioni sono sostenute dai concetti di digitalizzazione e sostenibilità ESG: vale a dire ambientale, sociale ed economica. Più specificamente, menzioniamo le iniziative per l’ottimizzazione dell’efficienza energetica degli edifici (sia attualmente esistenti, che in programma); per sollecitare l’adozione di fonti di energia rinnovabili; per incoraggiare la mobilità sostenibile (attraverso il potenziamento del trasporto pubblico e delle infrastrutture) e per digitalizzare i servizi pubblici.

Gare d'appalto

I criteri premiali del PNRR per le gare d’appalto

Il nostro PNRR segue lo stesso modello del piano europeo, sostenendo la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione, l’economia circolare, il potenziamento delle infrastrutture e l’efficientamento energetico degli edifici.

Come diretta conseguenza di tutto ciò, è evidente che i bandi di gara delle PA siano diventati maggiormente complessi, mentre queste, a ben vedere, provano a tradurre in criteri premiali di selezione i principi menzionati poc’anzi.

Tali criteri si focalizzano sull’adozione di strumenti all’avanguardia, tra cui la realtà virtuale e la sensoristica per la gestione del cantiere, concentrandosi particolarmente sulla sostenibilità ambientale, l’interoperabilità dei modelli e il monitoraggio di progettazione e lavori da parte della stazione appaltante.

Inoltre, è sempre più in aumento la richiesta di specialisti con competenze certificate nel campo del BIM (BIM Manager, BIM Specialist, CDE Manager, etc.), della sostenibilità, della cybersecurity e del risparmio energetico.

La digitalizzazione e le associazioni di categoria

Le stesse associazioni di categoria hanno deciso di agire per adempiere alle nuove richieste; citiamo, ad esempio, il Position Paper “Digitalizzazione per la sostenibilità” di AIS (Associazione Infrastrutture Sostenibili). Si tratta dell’ottavo documento pubblicato fino ad oggi in cui sono racchiuse le considerazioni rispetto alla commistione tra sostenibilità e digitalizzazione — quest’ultima considerata come strumento indispensabile per assicurare la prima.

L’applicazione dell’approccio digitale all’interno del ciclo di vita delle infrastrutture (passando dalla programmazione alla gestione operativa) permette l’agevolazione dei processi affinché siano sempre più sostenibili rispetto ad obiettivi come la circolarità, la riduzione delle emissioni di anidride carbonica, la sicurezza e la tutela delle comunità e degli ecosistemi.

Tre corsie per un servizio a tutto campo: il supporto per i bandi

One Team è stata pioniera dell’innovazione digitale in favore delle infrastrutture, assistendo decide di migliaia di clienti in Italia e, più recentemente, anche in Spagna. È in grado di fornire una rosa di servizi e prodotti completa in grado di rispondere alla complessità di queste gare d’appalto.

Le aree in cui sviluppiamo queste attività sono fondamentalmente di tre tipi:

  • fornitura di prodotti specifici per argomenti mirati (model checking, cybersecurity per Common Data Environnement, monitoraggio di sistemi idrici, etc.);
  • formazione, consulenza e project coaching (in altre parole, l’affiancamento su commesse operative) per l’introduzione del BIM, del GIS e di altri processi innovativi all’interno delle imprese;
  • alleanze e partnership per affrontare congiuntamente questi bandi complessi, o che necessitano di risorse e referenze che il cliente non possiede singolarmente.

Applicativi su misura per le infrastrutture

Geomaster

I prodotti specifici che realizziamo internamente sono numerosi e, fra a quelli pensati appositamente per le infrastrutture, citiamo Geomaster: la soluzione GIS web, basata sulle Esri API Javascript 4, che mette a disposizione strumenti per organizzare e pubblicare dati cartografici esposti da ArcGIS Online ed Enterprise, con il massimo controllo nella gestione dei processi di configurazione delle proprie mappe in internet.

Gemon

L’applicativo GEMON, sempre basato su tecnologie Esri, per le attività di ispezione in loco, che permette la configurazione di checklist e il raggruppamento dei risultati delle ispezioni, associandolo alla posizione sulla mappa e ai modelli BIM degli asset.

Infrastructure Kit for Revit

Rimanendo nel contesto delle infrastrutture lineari, menzioniamo anche Infrastructure Kit for Revit, l’add-in che semplifica la realizzazione di progetti per strade e ferrovie. Nello specifico, permette di creare e modificare elementi strutturali, consolidamenti e oggetti con strumenti automatizzati in base a criteri definiti dal progettista attraverso la semplice compilazione di un file Excel.

ACC Reflect

Invece, per quanto riguarda l’ACDat, parliamo di ACC Reflect, la soluzione ideata per permettere l’archiviazione dei file da Autodesk Construction Cloud e BIM360, così da poter conservare una copia in locale dei progetti.

BIP – BIM Inspect Platform

Infine, BIP – BIM Inspect Platform viene offerta per la verifica formale dei Modelli BIM (model checking) relativamente ai data model dell’azienda. Tramite la piattaforma, si può gestire questo processo automaticamente, grazie a un viewer custom che consente di accedere in maniera semplificata alle informazioni e aggregare più modelli per la visualizzazione federata.

Formazione, consulenza e project coaching per affrontare le gare d’appalto

Con il tempo, One Team ha sviluppato un proprio metodo per la digitalizzazione e l’implementazione del BIM nelle aziende. Questo Metodo One Team è strutturato come segue:

  1. analisi: struttura organizzativa, software, processi di progettazione, identificazione dei rischi e definizione del livello di maturità BIM;
  2. formazione: formazione software e BIM Management – One Team è ente certificato ICMQ e garantisce una formazione specialistica sia in presenza che a distanza;
  3. assistenza al progetto: identificazione di un progetto pilota, BIM Management, project coaching e modellazione BIM;
  4. standardizzazione: BIM Operating Manual, template, best practice, BEP/pGI – EIR/CI;
  5. ottimizzazione: flusso di lavoro e dati di progetto, cooperazione, efficienza del modello.

Collaborazione per fronteggiare le gare d’appalto più difficili

Una conseguenza inevitabile che deriva dalla maggiore complessità delle gare d’appalto è la necessità di supporto, fondamentale considerando il tema da una prospettiva tecnica, ma anche rispetto agli strumenti e alla formazione per poterli utilizzare.

Grazie alle competenze che la struttura di One Team è in grado di offrire, essendo costituita per il 60% da tecnici, ci siamo qualificati per offrire consulenza per i bandi di gara più complicati.

Forniamo supporto per la stesura di Capitolati Informativi e documenti di gara, tramite la valutazione con il committente per stabilire i requisiti informativi, la predisposizione del CI e per le operazioni di verifica.

Inoltre, siamo specializzati nello sviluppo di oGI/pGI per la partecipazione a gare di lavoro e/o servizi, grazie al continuo sostegno nella stesura della documentazione tecnica e il supporto nella gestione del progetto, garantendo la qualità del flusso informativo.

Questa operazione di accompagnamento ha come obiettivo finale la graduale crescita del sistema di gestione BIM del cliente, partendo da software e integrazioni specifiche, fino alla certificazione dei dipendenti.

Per più informazioni sull’argomento scrivici a marketing@oneteam.it.

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