Il concetto di Subscriptions si è evoluto a partire dall’anno 2012 aggiungendo ai benefici usuali alcuni vantaggi completamente nuovi.
Da sempre il possesso di una Subscription attiva consente di lavorare con le più recenti versioni del software, così come di ottenere il massimo del supporto tecnico da esperti Autodesk e di poter lavorare con versioni precedenti del software in installazioni multiple.
A partire dal 2012 a questi benefici si aggiunge l’universo di Autodesk 360, vale a dire l’utilizzo esteso delle funzionalità Cloud messe a disposizione dal produttore americano.
Autodesk 360 è una piattaforma di servizi basata sulle strutture Infrastructure As A Service di Amazon che consente di migliorare l’esperienza di lavoro superando i limiti dell’hardware e dell’installazione del singolo prodotto Autodesk su una workstation. Infatti poter disporre di Autodesk 360 significa dotarsi di risorse di calcolo virtualmente infinite, per effettuare analisi e rendering sempre più complessi, poter utilizzare capacità di collaborazione difficili da realizzare attraverso installazioni software locali nonché sfruttare le applicazioni di mobility che consentono di passare da un device hardware all’altro con estrema semplicità, ad esempio utilizzando le ormai comuni risorse di un tablet o di uno smartphone.
Le risorse Cloud sono disponibili anche per chi non ha una Subscription attiva benché quest’ultima renda possibile accedere ad un utilizzo esteso in termini di storace (da 3Gb a 25Gb di spazio disponibile per archiviare disegni che si intenda condividere online) nonché a capacità di calcolo come il Rendering Optimization, l’analisi strutturale per Revit, l’analisi energetica, il Green Building Studio, Autodesk Buzzsaw e altre ancora.
L’immagine mostra la disponibilità di servizi aggiuntivi resi accessibili da un contratto di Subscription attiva a partire dal possesso di una Suite Autodesk. L’utilizzo delle capacità di calcolo e di rendering in modalità Cloud rende possibile realizzare grandi risparmi di tempo o utilizzare possibilità computazionali non sempre disponibili attraverso i software installati sulle workstation.
