In occasione della quarta edizione della One Team BIM Conference del 27 Aprile 2016, Ativa Engineering ha presentato la propria esperienza in ambito BIM illustrando il flusso di lavoro implementato per costruire e gestire i modelli BIM dell’Infrastruttura Autostradale in ambiente Autodesk.
Il progetto del Nodo Idraulico di Ivrea
Il progetto presentato da ATIVA Engineering prevede la messa in sicurezza, di un tratto dell’Autostrada A5 Torino-Quincinetto (Progetto Nodo Idraulico di Ivrea), dal rischio di esondazione del Fiume Dora Baltea.
Nel 2000 a seguito di forti precipitazioni, la portata di piena del Fiume Dora ha raggiunto il Comune di Ivrea e, in prossimità del Ponte Vecchio, è stata rallentata dalla restrizione del varco. A seguito di questo fenomeno si è generato un bacino di laminazione che ha proseguito il suo percorso in direzione dell’autostrada, andando ad attivare il Paleo Alveo e sommergendo l’autostrada. L’ondata di piena ha proseguito poi il suo percorso in direzione Sud, andando a danneggiare il rilevato stradale in prossimità dello svincolo di Pavone.
L’alluvione del 2000 ha comportato lo scalzamento del rilevato e la conseguente necessità di procedere alla realizzazione del Viadotto Marchetti.
L’intervento del Nodo Idraulico era suddiviso in tre lotti Funzionali, la modellizzazione BIM qui presentata si riferisce al Lotto 3, dove era previsto un innalzamento della livelletta dell’autostrada di circa 6/7 metri. Naturalmente a seguito dell’innalzamento, sarebbe stato necessario procedere con il rifacimento di sovrappassi e sottopassi.
Il workflow presentato partiva dalla realizzazione del Modello Topografico e dalla realizzazione del Modello delle Superfici per poi passare alla progettazione del Modello idraulico e alla progettazione del Modello Stradale in ambito Civil 3D. I modelli ottenuti con l’utilizzo di Civil 3D sono stati realizzati sfruttando la metodologia del collegamento dati per ottenere modelli leggeri, facilmente gestibili e dinamicamente collegati tra loro. Lo step successivo è consistito nella realizzazione del Modello delle strutture “stradali” in ambito Revit e ha previsto lo studio delle metodologie di collegamento tra Revit e Civil 3D per far comunicare gli oggetti realizzati con i singoli programmi. E’ stato messo in evidenza il processo necessario per scambiare dati ed informazioni in formato IFC. Dopo aver realizzato i modelli, si è proceduto con lo studio delle interferenze e delle tempistiche di realizzazione con l’utilizzo di Navisworks. Alla fine si è realizzato un modello per la rappresentazione territoriale del progetto con l’utilizzo di InfraWorks.
La tecnologia
La case history è stata realizzata con lo scopo di mostrare l’intero iter di progettazione, le problematiche e le soluzioni riscontrate, nell’ambito del progetto stradale.
Di seguito il filmato realizzato dai tecnici di Ativa Engineering, attraverso InfraWorks, per la presentazione del progetto:
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