Il settore delle costruzioni è trainante per l’economia e allo stato attuale non sono state colte tutte le potenzialità. Occorre ancora migliorare l’efficienza del sistema per diminuire i tempi e i costi e questo può avvenire, come si è visto in altri settori produttivi, attraverso l’innovazione tecnologica. Questa riflessione emerge da un’articolo del Sole 24 Ore del 6 ottobre 2012, nel quale i presidenti di Confindustria, ANCE, Ancenergia, UNI, ed il rettore del Politecnico di Milano hanno richiamato l’attenzione sulla necessità di incentivare l’utilizzo delle nuove tecnologie BIM nella filiera delle costruzioni.
<link articolo : http://www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com/art/norme/2012-10-08/appello-ledilizia-incentivare-innovazione-152401_PRN.php>
Cosa è il BIM e perché diventerà sempre più importante?
BIM è l’acronimo di Building Information Modeling, che può essere tradotto come “modello di informazioni dell’edificio”. Si tratta di un processo basato su un modello digitale intelligente dell’edificio in grado di fornire tutte le informazioni necessarie a creare e gestire il progetto in modo rapido e sostenibile rispetto alle tradizionali tecniche CAD. Attraverso il BIM può essere gestito l’intero ciclo di vita della costruzione, condividendo le informazioni in tutte le fasi di progetto tra i responsabili della progettazione, costruzione e gestione dell’edificio. Il BIM permette di costruire virtualmente l’edificio in un unico modello tridimensionale (3D) dal quale è possibile derivare tutta la documentazione di progetto, gestire fasi temporali di costruzione (4D) e verificare in tempo reale i costi di costruzione (5D)
Ma come funziona nel concreto la tecnologia BIM per il professionista delle costruzioni?
– il progetto viene realizzato direttamente in 3D: viste ortogonali, prospettiche e animazioni vengono dedotte automaticamente secondo le impostazioni stabilite dall’utente;
– maggiore consapevolezza degli aspetti compositivi e delle problematiche realizzative;
– migliore presentazione del progetto
– dati immagazzinati in un unico database centralizzato
– revisioni istantanee di qualsiasi modifica effettuata in qualsiasi vista
– azzeramento degli errori di coordinamento
– estrazione dei dati del database mediante distinte di oggetti e materiali (abachi)
– Gli oggetti vengono definiti mediante parametri personalizzabili che agiscono sulla geometria e sulle informazioni dell’oggetto
– è possibile derivare infinite gamme dimensionali a partire da un unico oggetto
– le modifiche agli oggetti vengono gestite modificandone i parametri e non le linee mediante le quali sono rappresentati nelle varie viste
La creazione del modello BIM dell’edificio permette di gestire l’intero processo edilizio dalle prime fasi di studio di fattibilità, alla progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, infine nella realizzazione e successiva gestione dell’opera. Il numero e la complessità delle informazioni generate dal progetto contemporaneo rendono necessaria l’adozione di strumenti adeguati in grado di gestire al meglio l’informazione in ogni fase di lavoro. L’informazione generica e parziale tipica delle fasi preliminari di progetto, verrà continuamente integrata nella fasi successive e non sarà mai necessario “ricostruire” le informazioni, ma il dato è sempre condiviso nel tempo (fasi progettuali, ciclo di vita dell’edificio) e tra gli attori del processo (cliente, impresa esecutrice, progettisti, fornitori, appaltatore, certificatori).
I vantaggi sono tanti:
La modellazione dell’edificio porta a verificare possibili incongruenze, valutazione preliminare di diverse soluzioni e scenari progettuali e semplificazione delle operazioni di coordinamento con altri professionisti. Con il BIM ho il controllo completo di tutti gli aspetti del progetto (compositivi, tecnici ed amministrativi) fin dalle prime fasi di lavoro, momento nel quale il progettista può apportare modifiche anche sostanziali al progetto con costi ancora relativamente ridotti. L’edificio è prima virtuale e la sua realizzazione è simulata, valutata e verificata eliminando possibili costosi errori e varianti in corso di approvazione e in realizzazione.
Approfondimenti e referenze:
-Introduced in the Construction Users Roundtable’s “Collaboration, Integrated Information, and the Project Lifecycle in Building Design and Construction and Operation” (WP-1202, August, 2004)”, the “MacLeamy Curve” illustrates the advantages of Integrated Project Delivery;
-A.Baker, B.Garrett, BIM for Project Managers,CSI Southwest Conference 2011;
-Autodesk, www.autodesk.it







