Revit non pone limite ai parametri nelle famiglie tuttavia, quando il loro numero comincia a crescere o si necessita di creare molti tipi, il tempo speso nella compilazione dei parametri potrebbe rappresentare un problema e le performance di sistema potrebbero venire penalizzate inutilmente da grandi quantità di dati non necessari. Inoltre potrebbe accadere che alcuni parametri varino non in funzione di altri secondo una regola, ma secondo dei vincoli dimensionali particolari dipendenti da alcune dimensioni fondamentali, rendendo impossibile o troppo complesso individuare una formula per renderli dipendenti.
Revit è in grado di offrire una riposta a queste esigenze mediante due strumenti che passano spesso inosservati: i cataloghi dei tipi e le tabelle di ricerca.
Cataloghi dei tipi
Revit è in grado di automatizzare il processo di creazione dei tipi e la compilazione dei relativi parametri mediante un file di testo da accompagnare al file della famiglia. Al caricamento della famiglia nel progetto verrà quindi chiesto di scegliere i tipi desiderati, offrendo due vantaggi:
- risparmio nel tempo di inserimento dei dati
- standardizzazione dei tipi disponibili, pur restando la possibilità di crearne altri “fuori catalogo”
- modello più chiaro e leggero, grazie all’importazione nel progetto dei soli tipi necessari
Supponiamo di aver appena creato una famiglia di cartiglio parametrica e per fissare le idee concentriamoci solo sulla squadratura tralasciando la parte del testalino. La famiglia permette di ottenere tutta la gamma dimensionale di squadrature mediante i suoi parametri, sarà quindi necessario predisporre un tipo per ogni squadratura standard in modo da renderli immediatamente disponibili agli utenti.
Soluzione uno: armati di pazienza iniziamo a creare i tipi per la famiglia.
Soluzione due: vediamo come funzionano i cataloghi…
Procedura
Ovviamente abbiamo scelto la soluzione due! Per prima cosa sarà necessario predisporre il file di catalogo formattandolo come un CSV (Comma Separeted Values) e salvarlo come file di testo (estensione .txt). I file CSV sono raccolte di dati strutturati in campi separati da virgole in cui la prima riga contiene le intestazioni dei campi, le successive i dati incolonnati. Il nostro file CSV potrà essere creato con un semplice editor di testo oppure, soluzione migliore, con un foglio di calcolo.
Il metodo più veloce e sicuro per crearlo consiste nel partire dalla famiglia in esame ed esportare dall’editor delle famiglie il catalogo dei tipi.
Otterremo quindi un file di testo con lo stesso nome della famiglia. Qualora decidessimo di creare personalmente questo file, sarà necessario che il file di catalogo abbia sempre lo stesso nome della famiglia e si trovi nella sua stessa cartella:
Il file Sarà strutturato nel modo seguente:
Nella prima riga troviamo tanti campi separati da virgola quanti sono i parametri di tipo e istanza della famiglia, più un primo campo vuoto che si riferisce alla prima colonna senza titolo che servirà per i nomi dei tipi. Ogni campo contiene il nome del parametro, il tipo del parametro in inglese e l’unità di misura in inglese, secondo la seguente sintassi:
nome##tipo##unità
Di seguito vengono riportati i parametri per la disciplina Comune. Notare che in alcuni casi l’unità di misura non dovrà essere compilata e che diversi parametri vengono raggruppati sotto il tipo OTHER. Naturalmente le unità di misura dipendono da come sono impostate in Revit in Gestisci->Impostazioni->Unità di misura.
| Parametro | Tipo | Unità misura |
| volume | VOLUME | CUBIC_METERS |
| valuta | CURRENCY | |
| testo | OTHER | |
| numero | OTHER | |
| materiale | OTHER | |
| lunghezza | LENGTH | MILLIMETERS |
| intero | OTHER | |
| inclinazione | SLOPE | SLOPE_DEGREES |
| area | AREA | SQUARE_METERS |
| angolo | ANGLE | DEGREES |
| URL | OTHER | |
| Sì/No | OTHER | |
| densità | MASS_DENSITY | KILOGRAMS_PER_CUBIC_METER |
Possiamo importare i dati anche in un foglio di calcolo. Per chi utilizza Excel utilizzare Dati->Carica dati esterni->Da testo per importare il file txt:
quindi selezionare Delimitato come tipo di file
e impostare Virgola come delimitatore
In questo modo otterremo la suddivisione in celle secondo la delimitazione delle virgole:
A questo punto possiamo passare alla compilazione direttamente in Excel, rispettando le unità di misura attese da Revit e tenendo conto che i valori di tipo boolean Sì/No si compilano con 0 (flag non selezionato) o 1 (flag selezionato). L’utilizzo di un foglio di calcolo offre inoltre la possibilità di utilizzare formule per compilare i campi e questo potrebbe essere di particolare aiuto quando abbiamo a che fare con grandi moli di dati che seguono delle logiche ben precise riconducibili a formule anche complesse. Ecco il risultato per le squadrature UNI:
Le squadrature verticali sono state ottenute velocemente da quelle orizzontali copiando specularmente le celle delle dimensioni e delle linee di piegatura. In Revit metteremmo lo stesso tempo impiegato per creare i tipi di quelle orizzontali.
Giunti a questo punto salviamo una copia del file in formato xls o xlsx per conservare la tabella: con poche modifiche potremmo riutilizzarla per altre famiglie di cartiglio. Salviamo quindi in formato CSV (MS-DOS):
Il file ottenuto dovrà essere rinominato da .csv a .txt ricordando che il nome, esclusa l’estensione, dovrà essere lo stesso della famiglia ed entrambi dovranno trovarsi nella medesima cartella.
Siamo pronti: apriamo un progetto e carichiamo la nostra famiglia di cartiglio. Come detto in precedenza Revit ci chiederà di scegliere le squadrature di cui abbiamo bisogno; si possono anche fare selezioni multiple tenendo premuto il tasto CTRL.
L’approccio che stiamo usando prevede di scegliere solo i formati necessari, evitando di “affollare” inutilmente il modello non solo per una questione di ordine e semplicità di utilizzo, ma anche perché ciò penalizza le prestazioni del sistema. Provando a caricare tutti i tipi otterremmo un chiaro avviso:
Ora abbiamo a disposizione la nostra squadratura e tutti i tipi necessari.
Qualora ci ripensassimo e avessimo bisogno di caricarne altri, basta ripetere il procedimento di caricamento della famiglia scegliendo i nuovi tipi.
Conclusioni
Il metodo esposto offre dei vantaggi indubbi, permettendo di ottimizzare i tempi per la creazione dei tipi delle famiglie ed evitando di sprecare risorse portando all’interno del modello dati non necessari. Qualora avessimo a disposizione dei cataloghi forniti dal produttore di un oggetto reale, potremmo in poco tempo trasformare il tutto in un catalogo dei tipi di Revit estrapolando i valori dei parametri necessari per la famiglia; il lavoro di inserimento dei dati potrebbe essere fatto anche da chi non conosce Revit.
Chiaramente il campo di applicazione non è quello di famiglie con pochi tipi: quelli continueremo a crearli col classico metodo internamente al progetto o all’editor delle famiglie.
E se volessimo far dipendere i valori di diversi parametri da quelli assunti da un altro rendendoli immodificabili? Potremmo utilizzare dei cataloghi simili a quello dei tipi ma che lavorano con una logica differente: le tabelle di ricerca. In questo modo sarebbe possibile ottenere anche un certo livello di protezione dalla modifica dei tipi e dei relativi parametri della squadratura da parte degli utenti (roba da BIM manager!). Ma questa è un’altra storia, ne parliamo nella prossima parte.
MB





