Oneteam/ Luglio 12, 2024/ BIM, BIM Infrastrutture/ 0 comments

Oggi parliamo delle novità di InfoDrainage, la soluzione per la progettazione di infrastrutture sostenibili.

InfoDrainage consente la progettazione di infrastrutture verdi: reti strategicamente pianificate di aree naturali o seminaturali insieme ad altri elementi ambientali, progettate e gestite allo scopo di fornire una vasta gamma di servizi ecosistemici, quali ad esempio:

  • la depurazione dell’acqua;
  • una migliore qualità dell’aria;
  • lo spazio per il tempo libero;
  • la mitigazione e l’adattamento al cambiamento climatico;
  • la tutela e l’incremento della biodiversità in ambito rurale e urbano oltre che nei territori naturali.

Queste infrastrutture sono composte da sistemi di drenaggio urbano sostenibile che, integrati alla rete fognaria, diminuiscono il ruscellamento superficiale durante gli eventi di pioggia e raccolgono le acque meteoriche consentendone il riutilizzo.

In questo precedente articolo trovate alcune delle funzionalità e applicazioni di InfoDrainage.

Cloud connection: effettuare simulazioni in remoto con InfoDrainage

Dalla versione 2024 è possibile usufruire del cloud Autodesk per eseguire le simulazioni in maniera più veloce ed efficiente. Una volta attivata l’opzione nelle preferenze è necessario scegliere un Hub da un elenco disponibile così da poter:

  • eseguire i calcoli di pioggia;
  • effettuare l’analisi di funzionamento;
  • effettuare l’analisi di ruscellamento nel cloud.

Integrare il modello con tecnologie di machine learning per il calcolo intelligente del flusso Deluge

L’aggiornamento della versione 2025 di InfoDrainage consente di definire e posizionare i sistemi di controllo, come ponds e swales, direttamente all’interno della mappa di ruscellamento.

Grazie all’Interactive Deluge (ML) si riceve in tempo reale la risposta del sistema alla presenza dei nuovi elementi di captazione dell’acqua piovana.

InfoDrainage

Maggior opzioni di progettazione

L’aggiornamento assicura una maggiore flessibilità: viene infatti consentito di scegliere tra due nuove opzioni di progettazione, come la minimizzazione dell’escavazione o del diametro delle condotte.

Nei criteri di progettazione si può scegliere quindi se il dimensionamento deve avvenire cercando di minimizzare il volume di escavazione per l’interramento delle condotte oppure di minimizzare il diametro di quest’ultime.
Questi due elementi permettono di agire anche in termini di sostenibilità, minimizzando la necessità di scavo o la quantità di materiale.

Clash Detection con InfoDrainage

InfoDrainage, dalla versione 2024.3, è in grado di effettuare il controllo delle interferenze e delle distanze (sia planimetriche che altimetriche) tra gli elementi che compongono il sistema, evidenziando e identificando il punto di conflitto.

Il risultato dell’analisi delle interferenze può essere integrato nel report di audit e la posizione della clash individuata può essere esportata su Civil 3D.

La Clash Detection può essere effettuatatra i sistemi di controllo e una serie di altri elementi.

  • le condotte: per strutture di storaggio, canali o giardini di pioggia;
  • i pozzetti: al fine di assicurarsi che i pozzetti siano posizionati correttamente rispetto agli elementi di controllo;
  • altri sistemi di controllo: per evitare sovrapposizioni tra superfici e stratificazioni.

Incremento delle modalità di scambio tra Civil 3D ed InfoDrainage

Un’altra novità di InfoDrainage è l’identificazione automatica delle componenti della rete all’interno delle famiglie parti di Civil 3D. Dopo aver associato alla famiglia di InfoDrainage la famiglia di Civil, vengono riconosciute e mappate in automatico tutte le altre componenti della stessa famiglia, comprese di diametro (se presente nell’elenco parti).

La connessione con Civil 3D permette uno scambio più immediato e garantisce la continuità del flusso BIM anche in termini di risultati: con la nuova versione si ottiene anche il trasferimento dei dati idraulici rilevanti.

Dalla versione 2024.1 si possono esportare e disegnare nelle viste profilo di Civil 3D i seguenti due profili, attivando la visualizzazione delle linee nello stile della condotta.

  1. Linea piezometrica HGL (Hydraulic Grade Line) rappresenta graficamente la pressione e l’energia potenziale dell’acqua che scorre lungo un sistema di drenaggio. Mostra quindi la quantità di energia dell’acqua lungo le condotte e i canali e permette di osservare la variazione di energia causata dall’attrito nelle condotte e dal cambio di quota.
  2. La linea dei carichi totali EGL (Energy Grade Line) raffigura l’energia complessiva posseduta dal fluido in movimento, aggiungendo alla linea piezometrica anche il contributo dato dalla velocità.

L’importazione della rete su Civil 3D comporta anche l’inserimento, all’interno dei dati estesi, di alcune proprietà delle condotte e dei pozzetti derivanti da InfoDrainage.

Ti interessa approfondire l’argomento Civil 3D? Qui trovi un articolo sul Grading Optimization che potrebbe fare al caso tuo.

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