Pensi di avere ancora dei buoni motivi per non provare il Building Information Modeling (BIM)? Queste sono le scuse che si sentono più spesso: “E ‘troppo difficile.” “E’ troppo caro” “Non ne ho bisogno” …queste però sono solo scuse, non ragioni. Infatti io scommetto che siete più pronti di quello che pensate di essere. Eccovi i cinque motivi.
1) Stai già pensando in BIM
Potresti non saperlo, ma hai già utilizzato il BIM almeno la parte “Building Information”. Quando progetti un edificio, non pensi a linee 2D; pensi a oggetti reali: pareti, finestre, porte, pavimenti. Sai come debbano combaciare tra loro, quali dovrebbero essere i loro rapporti, quali elementi supportano altri elementi. E sai una cosa? Anche il BIM lo fa. Dato che il BIM lavora per oggetti, ogni singola “cosa” del tuo modello “sa che cos’è”: le pareti si comportano come pareti, le porte si comportano come porte, non sono solo un insieme di linee. Questo significa che è possibile modificarle e spostarle nello stesso modo in cui accadrebbe nel mondo reale, e questo segue la logica del tuo processo progettuale.
2) Il BIM migliora la coordinazione
In tutti i settori dell’edilizia (architettura, ingegneria, edilizia e construction), è necessario essere in grado di capire cosa sta succedendo in 3D. Se si sposta un muro in un piano, è necessario sapere cosa accadrà nei prospetti. Se si modificano le dimensioni delle travi del pavimento, bisogna essere in grado di sapere come ciò influenzerà le sezioni. Il BIM ti aiuta a gestire queste cose grazie a sezioni e prospetti che riflettono istantaneamente i cambiamenti nelle altre viste. Sarai subito in grado di vedere le modifiche del modello e questo ti farà risparmiare molto tempo. A titolo di esempio, un paio di settimane fa stavo aggiungendo dei pannelli isolanti sul tetto di un centro commerciale. Ho finito il progetto e poi l’ho verificato in 3D. Abbiamo scoperto che c’era un altro livello di acciaio immediatamente sopra la struttura (non visibile nel piano originario), e che interferiva con i pannelli isolanti. Grazie al coordinamento 3D abbiamo potuto risolvere il problema in fase di progettazione; se avessimo lavorato in 2D, avremmo rischiato di scoprirlo solo una volta arrivati in cantiere.
3) Il BIM si prende cura dei dettagli
Oltre al coordinamento, il BIM ti aiuta anche nelle attività di gestione dei disegni e del modello in modo da mantenere costantemente ordinato il progetto. Hai bisogno di modificare un testo, un’etichetta o un’oggetto particolare? Nessun problema: basta cambiarlo su una vista, e ogni riferimento viene automaticamente aggiornato, anche nelle tavole. E se avete bisogno di modificare la scala di un piano o un dettaglio? Anche in questo caso, nessun problema! Basta scegliere la scala dalla lista, e tutte le annotazioni (note, dimensioni, retini) si adatteranno automaticamente alle dimensioni corrette.
4) Il BIM fa bene agli affari
Il BIM non è più una nuova tecnologia. In realtà, il software Revit ha più di dieci anni (anche se non sono sicuro che riconoscerei le prime versioni rispetto a quella attuale). Dato che la sua adozione è in costante crescita, probabilmente riceverai sempre più richieste di progetti BIM dai clienti. Immagina se la tua risposta fosse: “Oh, certo, io modello in 3D tutto il tempo.” Pensi che ne sarebbero impressionati? E non si tratta solo di documentazione. Avere l’edificio modellato in 3D offre una fonte immediata di visualizzazione del prodotto finito. È possibile lavorare con le viste realistiche incluse in Revit o utilizzare altri software o servizi per creare presentazioni di alta qualità direttamente dal modello. Il settore dell’edilizia è sempre più guidato dalla tecnologia, e il BIM vi aiuterà a tenere il passo con essa.
5) Il BIM è un investimento che vale la pena fare
Non commettere errori: passare al BIM è un investimento, sia in termini di tempo sia di denaro. Sì, c’è una curva di apprendimento. Sì, probabilmente all’inizio trascorrerete più tempo sul vostro modello di quanto non abbiate mai fatto. Sì, costa di più rispetto ai programmi CAD 2D che state utilizzando ora. Ma quanto vale il vostro tempo? Se dividete il costo del software per il numero di ore che risparmierete in un anno, vi accorgerete che ciò che all’inizio sembrava un acquisto costoso è in realtà un valore eccellente. Dopo l’acquisto iniziale, probabilmente ripagherai la subscription con poche ore di tempo fatturabile all’anno. L’adozione del BIM richiede sicuramente di pensare e ragionare a lungo termine, perché dovrai investire tempo in apprendimento prima di poter risparmiare tempo di lavoro, ma non dimenticare gli altri modi di risparmiare tempo.
Ogni problema di coordinamento che risolverai durante la progettazione è un problema in meno che ti capiterà in cantiere.
Kate Morrical, Digital Design Manager alla Robert Silman Associates, studio di Ingegneria strutturale con uffici a New York, Washington DC e Boston Fonte
